Special Projects

Mike Kelley. Day Is Done. Extracurricular Activity Projective Reconstructions

  • @ ex Facoltà di Ingegneria
dal 5 al 8 febbraio 2026
copertina di Mike Kelley. Day Is Done. Extracurricular Activity Projective Reconstructions

video, colore, suono, 169 min

Le opere di Mike Kelley investigano i rapporti tra potere, psiche e istituzioni. Nel confronto continuo tra  cultura di massa ed esperienza personale, la sua analisi si estende ai sistemi educativi e alla loro capacità di plasmare gli individui. Secondo l’artista, le scuole rappresentano una struttura repressiva che estende il dominio delle autorità. Allontanandosi dai loro scopi originari, gli istituti di formazione sembrano più interessati a controllare i corpi degli studenti che a trasmettere conoscenza. L’analisi delle costrizioni
scolastiche diventa per Kelley un’occasione per ragionare sull’identità culturale statunitense e sulle sue dinamiche sociali.

Day Is Done è una raccolta di 31 cortometraggi musicali ispirati alle attività extracurricolari, ovvero a quegli eventi e quei programmi che si svolgono al di fuori delle ore di lezione.

Con un metodo quasi antropologico, Kelley ha consultato annuari scolastici e giornali locali per raccogliere
centinaia di fotografie di recite, concerti, liturgie, feste in maschera, assemblee e gare di talenti. Dopo  averle catalogate, ha provato a costruire delle narrazioni più o meno lineari mescolando le immagini tra di loro.

Queste sequenze di fotografie sono state il punto di partenza per la realizzazione dei corti, che ne replicano gli scenari. I filmati si combinano in un carnevale che somiglia a una caotica produzione di Broadway: nello spazio di una palestra comune, ballerini, metallari, diavoli, cavalli e teppisti rompono la monotonia dell’orario didattico e cercano di evadere dal dovere.

Rappresentando figure e simboli del folklore adolescenziale l’artista ha messo in mostra l’inconscio delle attività educative. Nel contesto allegorico della scuola, una volta che “la giornata è finita” anche il tempo dell’obbedienza è sospeso. Le attività extracurricolari, quindi, offrono uno spazio di espressione per tutti gli impulsi, i desideri e le frustrazioni che i sistemi educativi vogliono inibire.

Questi “rituali accettati di devianza” rintracciano la memoria psichica di ciò che viene rimosso e  interrompono temporaneamente la produzione del controllo nella vita quotidiana. Contro il nozionismo di un’educazione astratta che costringe le esperienze dei corpi, le figure che Kelley chiama a raduno rivendicano la loro realtà fatta di traumi, bisogni, squilibri e appetiti. L’interesse di Kelley nei confronti delle strutture normative si è anche rivolto all’architettura modernista e agli utilizzi prescrittivi dello spazio.

In risonanza con questo tema, Day Is Done viene presentato in occasione di ART CITY Bologna 2026 negli spazi
dell’ex Facoltà di Ingegneria, esempio del razionalismo bolognese.


Orari di apertura:

giovedì 5, venerdì 6 e domenica 8 febbraio h 10-19
sabato 7 febbraio h 10-23