Foreign bodies | John Coplans & June Crespo
- @ P420
Foreign Bodies presenta la doppia personale di John Coplans e June Crespo in cui gli artisti, pur utilizzando pratiche artistiche diverse, approfondiscono il comune interesse per le proprietà materiali della cultura visiva, con un’attenzione particolare al rapporto tra corpo e rappresentazione.
Cimentandosi con l’autoritratto, John Coplans crea immagini che mettono in discussione la visione cristallizzata del corpo maschile nella cultura popolare e il suo legame con la scultura classica, producendo contro-monumenti umanistici che celebrano il decadimento e la vulnerabilità. La selezione di fotografie mostra diversi interventi in cui il corpo è tagliato e riconfigurato in particolari e visioni parziali, in un gesto che riecheggia l’attuale frammentazione di corpi e materia nel regime digitale del web. La pratica di June Crespo è anch’essa un’analisi sensuale di modelli contemporanei di rappresentazione, focalizzata sulle dinamiche reali e simboliche che circondano il corpo femminile (visibili, per esempio, nell’inclusione di riviste rivolte a un pubblico femminile nelle sculture dell’artista). L’interesse di Crespo per le condizioni concrete e corporee dell’oggetto / corpo come pure per i contesti immateriali in cui circola e si muove – rivelato dalla presenza ricorrente di figure quali conduttori e recipienti – è riconducibile alla pratica di Coplans come fotografo e scrittore: entrambi interrogano la configurazione composita della vita contemporanea fatta di dinamiche discorsive e materiali. In un momento in cui la cultura visiva è dominata da ritratti stilizzati e iperperfetti, le opere di Coplans e Crespo mettono in discussione gli approcci omogenei al corporeo, proponendo immagini di rottura che liberano il nostro sguardo e i nostri corpi.
John Coplans è nato a Londra nel 1920 ed è deceduto a New York City nel 2003. Oltre alla sua carriera come artista, ha avuto una attività prolifica come critico d'arte e curatore. Si è trasferito negli Stati Uniti nel 1960 e ha iniziato ad insegnare all'Università della California a Berkeley. Nel 1962 è stato uno dei fondatori della rivista Artforum con cui ha continuato a collaborare per 16 anni. È stato capo curatore al Pasadena Art Museum dal 1967-1970 e direttore dell'Akron Art Museum dal 1978-1980. Coplans è stato l'autore di numerosi libri e articoli sull'arte. All'età di 60 anni, ha iniziato a fotografare in bianco e nero il proprio corpo nudo. La sua opera ha ricevuto grande consenso e le sue opere sono esposte e acquistate dai più stimati musei in Europa e negli Stati Uniti.
June Crespo (1982 Pamplona, Spagna) vive e lavora a Bilbao. Ha conseguito il Bachelor of Fine Arts nella Universidad del País Vasco e ha recentemente partecipato ad una residenza d’artista prsso il De Ateliers (Amsterdam). Le sue mostre personali più recenti includono: To be two (CarrerasMugica, Bilbao 2017); Chance Album Nº1 (etHALL, Barcellona, 2016); Kanala (MARCO, Vigo 2016) e Cosa y tú (CarrerasMugica, Bilbao, 2015). Le sue opere sono anche state esposte in mostre collettive quali: Deep State (De Ateliers, Amsterdam 2017) Generación2017 (La Casa Encendida, Madrid 2017); HYPERCONNECTED (Moscow Museum of Modern Art, Mosca 2016); fluxesfeverfuturesfiction (Azkuna zentroa, Bilbao 2016); Wild Things (The Green Parrot, Barcellona 2014); Hitting it off (P-exclamation, New York, 2014); Pop Politics (CA2M, Madrid 2012); Antes que todo (CA2M, Madrid, 2010).